Binaural Beats in Octave (a.k.a. i-Doser fai da te)

Se siete qui avrete quasi sicuramente sentito parlare del famoso i-Doser, un software che permette di ascoltare delle particolari tracce audio tramite le quali il nostro cervello percepisce i cosidetti battimenti binaurali.

Un prolungato ascolto di questo particolare audio permette di “sintonizzare” il nostro cervello  su certe particolari onde cerebrali tipiche di stati quali attenzione, tensione o sonno profondo. In pratica dovrebbero indurre artificialmente questi particolari stati di coscienza.

Non mi dilungo oltre a spiegare le particolarità di queste onde cerebrali, ma se volete un approfondimento andate qui (Wikipedia) o qui (come stimolare il cervello con i Binaural Beats).

Prima di arrivare a come generare questi suoni, vediamo rapidamente cosa sono.

Le onde cerebrali (elettroencefalogramma), nello spettro delle onde radio si collocano nella banda ELF (Extremely low frequency) in quanto vanno da un minimo di 0.1 Hz a un massimo di circa 42 Hz.

I più attenti avranno già capito l’inghippo: come faccio a riprodurre con un comune impianto stereo queste frequenze?

Risposta: non si può🙂

MA si può usare un trucchetto, ovvero i battimenti binaurali. Se al nostro cervello applichiamo due differenti stimoli monofrequenziali (uno per orecchio), per piccole differenze di frequenza (intonazione) tra i due, noi percepiamo questi due toni e in più un terzo che è pari alla differenza in Hz tra i due. Detto questo appare piuttosto semplice il metodo per ingannare il nostro cervello a percepire frequenze come 10 Hz e roba del genere.

Lo script per Octave che segue (oltre ovviamente a essere compatibile con Matlab… basta togliere la prima riga) non fa altro che generare un file audio stereofonico, in cui nel canale Left è presente un tono puro ad una frequenza fissa e nel canale Right, un tono che parte da una frequenza superiore e si avvicina piano piano fino alla stessa frequenza del canale L.

Perché non è un tono fisso?

Risposta:  questo esempio è finalizzato a portare il cervello nello stato di sonno profondo (onde Delta ~ 0.1 Hz), per cui dovrebbe funzionare per coloro che fanno fatica a prendere sonno🙂 . La lenta discesa è necessaria perché il cervello va accompagnato piano piano (così dicono gli esperti🙂 ) fino allo stato desiderato.

Ora vediamo lo script (dovrebbe già essere ben commentato quindi non mi dilungo a descriverlo):

#!/usr/bin/octave
#Parametri
l=10;               #Lunghezza in minuti (MAX:10)
f0=432;             #Frequenza di partenza
D=20;               #Differenza di frequenza iniziale (freq dei battimenti)
fs=44100;           #sample rate
#Calcolo numero sample totali e base dei tempi
sample=60*l*fs;     #Numero totale di sample
t=[0:1:sample-1];   #Asse dei tempi
#Generazione dei 2 canali audio
out=zeros(sample,2);
freq=(f0+D-((D/2*t)/sample));
#Sinusoidi…
L=sin(2*pi*t*f0/fs)*0.9; #Frequenza fissa
R=sin(2*pi*t.*freq/fs)*0.9; #Frequenza discendente
#salvo il file
out(:,1)=L;
out(:,2)=R;
wavwrite(out,fs,’out.wav’);

Basta salvarlo con il nome che ci piace, per esempio binaural.sh e digitare il seguente comando per renderlo eseguibile:

chmod +x binaural.sh

Ora non ci resta che testarlo con il comando

./binaural.sh

Se tutto ha funzionato a dovere, dovrebbe essere comparso un file chiamato out.wav. Ora non dovete far altro che mettervi un paio di cuffie e cominciare a a indurvi lo stato cerebrale desiderato!😀

PS: Un limite riscontrato con octave, è che non è possibile creare file audio più lunghi di una decina di minuti per un semplice fatto di Out of Memory 🙂 ma con Matlab a 64 bit dovreste poter riuscire a creare file più lunghi!

Buona dormita!🙂

About axeldamage

Mad Scientist

6 responses to “Binaural Beats in Octave (a.k.a. i-Doser fai da te)”

  1. Geniaccio says :

    Ciao, dovresti specificare che prima va installato il pachetto octave. una cosa: ma funziona davvero?

  2. axeldamage says :

    Hai ragione… ma mi sembrava scontato visto ne faccio riferimento esplicito!🙂
    Sul fatto di funzionare o meno… c’è chi dice che funziona, altri che non funziona!
    Penso dipenda anche da quanto un individuo sia suggestionabile o meno… boh🙂

  3. Frasten says :

    Oh! Bentornato Ale! E che ritorno!😉

  4. axeldamage says :

    Era un sacco che non scrivevo heheh🙂 Stase proviamo se funziona hahahah!

  5. Tamiko Pfeister says :

    I have no idea what others feel, yet It’s my opinion just what you said is true.

  6. Daysi Ghelfi says :

    cool website you have by the way

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