VST on linux: vari modi per per usarli

Vi avevo già parlato di fst, un modo per far girare i vostri VST/VSTi preferiti con linux, ma questo progetto sembra essere inattivo da troppo tempo (correggetemi pure se mi sbaglio).

vst logo

Vediamo ora come di quali altre soluzioni possiamo avvalerci per far girare questi plugin.

Vst il gruppo

ecco un’immagine dei VST😀 … non li conoscete? guardate qui😉 …

1) Forse non tutti sanno che esistono dei plugin VST nativi anche per linux. “Nativi” nel senso che non sono delle .dll/.exe da usare con un wrapper che si appoggia su wine (da pochi giorni alla versione 1.0) per farli girare emulati, ma bensì sono compilati in modo come .so, ovvero come libreria “standard” per linux.

Per ora quelli nativi non sono molti, anzi… sono decisamente pochi😀, ma questa cosa fa pensare ad un auspicabile lavoro in questa direzione. Per far girare questi plugin, ci possiamo appoggiare ad un host (tutto italiano) chiamato Jost. Quì trovate tutte le info necessarie su questo host per vst nativi, ladspa e dssi, e anche alcuni plugin nativi “portati” dallo stesso autore di Jost.

Altre risorse: linux-vst (altri plugin vst nativi linux)

2) Un altro modo, consiste ancora nell’usarli emulati, ma con un host che si appoggia all’architettura dssi.

In poche parole esiste un wrapper che permette di usare un qualsiasi vst per win, come se fosse un normalissimo plugin dssi.

Per fare questo è necessario installare un host dssi e compilarsi dssi-vst.

Vediamo come fare (distro di riferimento: Ubuntu 8.04 Hardy)

Prerequisito: aver installato il server audio Jack (ecco come fare).

Cominciamo con l’installare alcune dipendenze per compilare dssi-vst, un host dssi e wine (se non l’avete già installato). Da terminale lanciare il seguente comando.

$ sudo apt-get install liblo0-dev dssi-host-jack dssi-utils dssi-dev wine libwine-dev

Ora procuriamoci i sorgenti di dssi-vst da qui, e la VST 2.4 SDK dal sito della Stainberg.

Scompattiamo i sorgenti di dssi-vst, e successivamente scompattiamo anche la sdk appena scaricata, nella stessa cartella dei sorgenti di dssi-vst.

A questo punto se abbiamo tutte le dipendenze per la compilazione e abbiamo seguito tutto correttamente, per la compilazione dovrebbero bastare i seguenti 2 comandi (aprite il terminale nella cartella dei sorgenti e digitate…).

$ make
$ sudo make install

Se tutto è filato liscio, ora è sufficente avviare il server jack (con magari qjackctl), e lanciare il comando

$ vsthost miovst.dll

Dove ovviamente miovst.dll è il percorso ad un vst che vogliamo usare.

Per ora è tutto… vi lascio con alcuni link che magari vi possono interessare:

Per ora è tutto… per qualsiasi chiarimento/segnalazione, lascite pure un commento🙂

About axeldamage

Mad Scientist

2 responses to “VST on linux: vari modi per per usarli”

  1. ckonte says :

    ciao mi sapresti dire qualcosa sulla stabilità di tutto ciò (soprattutto per quanto riguarda la strada dell’emulazione)?
    in poche parole.. ne vale la pena e sono effettivamente usabili in produzione?

  2. franco says :

    piccolo problema
    quando vado a fare il suddetto make non mi trova windows.h
    cosa mi manca sencondo lei?
    grazie

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