Guitar Pro 5 sotto Linux

AGGIORNAMENTO:  Da pochi giorni è uscito Guitar Pro 6 che supporta nativamente GNU/Linux! Fai un salto qui!

E’ oramai da un pezzo che è uscita l’ultima release di GuitarPro, un programma che sicuramente gli addetti ai lavori conosceranno bene😉

GP5

Fino ad ora ho provato a installare le precedenti release di GuitarPro nella mia Linux Box usando wine, ma i risultati sono stati sempre negativi.

Ho provato le varie alternative free come TuxGuitar o KGuitar, e devo dire che funzionano bene se vuoi ascoltare, imparare o scrivere al volo un pezzo per chitarra con un accompagnamento. Sono dei buoni software ma che per le mie esigenze non bastano. Per la maggior parte delle volte possono bastare ma la completezza degli strumenti presenti in Guitar Pro non ha eguali. Vediamo ora come installare e far funzionare Guitar pro in emulazione con wine.

Prerequisiti: aver installato e configurato timidity con magari un soundfont migliore di quello di default (che diciamo pure che non è il massimo), per questo vi rimando alle mie precedenti guide: “Installazione e configurazione di Timidity” e “Utilizzare i SoundFont in linux“.

Per installare wine in ubuntu:

$ sudo apt-get install wine

A questo punto, immaginiamo di avere l’installante di guitar pro chiamato gp5.exe, ci basta lanciare il comando:

$ wine gp5.exe

e seguire la normale procedura di installazione del programma.

A questo punto, per un corretto funzionamento avrete bisogno dei font per windows. Se non l’avete già fatto dovere installare il pacchetto msttcorefonts:

$ sudo apt-get install msttcorefonts

In generale dovrebbe essere abbastanza fare questo, per me non lo è stato🙂 quindi ho dovuto copiare tali fonts nella cartella dei fonts all’interno dell’albero delle cartelle di wine:

$ cp -r /usr/share/fonts/truetype/msttcorefonts/* /home/axel/.wine/drive_c/windows/Fonts/

Ora dovrebbe essere tutto apposto. Ricordatevi di avviare timidity e… buon lavoro con GuitarPro 5!
😉

About axeldamage

Mad Scientist

12 responses to “Guitar Pro 5 sotto Linux”

  1. frasten says :

    Ah ecco perche’ non non l’avevo installato! perche’ i soundfonts tengono centinaia di mega che non mi posso permettere di scaricare con la mia merda-56k!!!! Fanculo a linux e ai midi.

    Axeldamage: Bigolo di un Frasten!!😀 solo i soundfont fighi pesano un sacco… se usi quelli di default di timidity non ti costano nulla!!! La prossima volta che ci vediamo ti attacchi al mio pc e ti passo un bel soundfont così non rompi più le scatole!!! Ciaooo

  2. markon says :

    Non capisco proprio una cosa: guitar pro cosa ha di più di tuxguitar?

    Mah.. forse la traduzione italiana (don’t worry, l’ho fatta e uscirà nella prossima versione di tuxguitar)

    Addirittura scrivere una guida per installarlo su wine.. bah
    (che sarà comunque utile eh!!)

    Sfruttate l’open source. Se tuxguitar ha problemi aiutate voi😀

  3. axeldamage says :

    @markon
    Ciao Markon…
    Innanzitutto grazie per questo commento, i confronti, se fatti con moderazione, sono sempre costruttivi.
    Premetto che ho utilizzato per un bel po TuxGuitar, e spero che il progetto continui a crescere, cosi da poter poi tornare a utilizzarlo, anche perché come dici tu: sfruttate l’open source.
    Infatti come specificato nel mio post, questa è una scelta fatta a malincuore, ma purtroppo TuxGuitar non soddisfava alcune mie richieste (Che non sono da utente novizio, mi spiegherò meglio in seguito).
    Detto questo, vado ad elencare alcune features per me indispensabili di GP che purtroppo TuxGuitar non ha.
    -L’assistente delle scale/accordi, veramente completo e intuitivo, nonchè utile. Quando sono in fase di composizione di un pezzo, e voglio fare un arrangiamento “non banale” (scusate…passatemi il termine🙂 ), o voglio scrivere una linea vocale mi è di fondamentale utilità. (es. Ho un pezzo in re e voglio scrivere un assolo, giro intorno alla scala di re, poi voglio spaziare altrove, e so che ci può stare bene anche una modulazione sul la frigio, ma non mi ricordo quali note sono, allora apro lo strumento scale. Oppure quando devo scrivere un giro di accordi su una melodia, apro l’assistente scale che mi dice la tonalità della scala, e di conseguenza un numero infinito di accordi che posso usare come accompagnamento!)
    Una reference di scale e di accordi ci sono anche in TuxGuitar, ma sono solo una reference, inoltre non vedo come sono in rapporto tra loro i gradi della scala, e non risco in modo automatico risalire alla scala data una melodia… certo, posso farlo io “a mano”, ma perdo un attimo di tempo🙂
    -Possibilità di variare la ditteggiatura con un click
    -Possibilità di trasporre le tracce di quanti semitoni vuoi con un solo click, invece di riscriversi il tutto!
    -Ho il metronomo è messo in una posizione… diciamo introvabile🙂
    -L’interfaccia (e l’esportazione in pdf) di GP è più leggibile e compatta…
    Questo penso sia una cavolata da sistemare, ma le tab stampate con GP le trovo più leggibili, prova a stampare la stessa tab con i 2 programmi e guarda la differenza…
    Poi (è una ca**ata lo so🙂 ma è bello!!) manca l’antialias nella score!!! sarebbe bello che ci fosse…
    Di sicuro ho tralasciato qualcosa che ora come ora non mi viene in mente…
    Comunque sia, continuo sempre a tenere d’occhio TuxGuitar, in modo quando sarà “pronto” per me, non esiterò a buttare via un file .exe dalla mia linuxbox!!

    Di nuovo grazie per il tuo commento!

    Axeldamage

  4. markon says :

    Ciao😀
    Allora, per l’ultimata cosa, quella per la stampa, non ti so dire molto perchè non ho mai stampato nulla, anche se da quello che posso vedere nell’anteprima di stampa sembra tutto ok.
    Per l’antialiasing.. eh.. glielo dirò allo sviluppatore😉
    Per le altre cercherò di risponderti😀

    Per variare la diteggiatura non ci vuole moltissimo, anche in tuxguitar,( ok ci vogliono due clic! ihhi):
    – doppio clic sullo strumento, Tunning…
    Per la trasposizione, se ho capito bene quello che vuoi fare è questo:
    – Composition > Key Signature ..
    Per quanto riguarda la composizione dei pezzi, e la mancanza dell’ ausilio delle scale, anche tuxguitar ha qualcosa al riguardo:
    – Layout > Show FretBoard (sarebbe il manico della chitarra).
    Sul manico c’è SCALE, dove scegli quella che vuoi .. credimi, sono le stesse di guitar pro..Per le parole vai in :
    Track> Lyrics e inserisci le parole che vuoi…

    Ho dimenticato qualcosa?😀

    Una cosa: Guitar pro moltissime volte non apre le tablature in formato .gp3 o gp5.. e questa è una cosa inspiegabile!

    TuxGuitar invece oltre ad aprirle tutte, apre anche le PowerTabs…
    Unico difetto di tuxguitar, è il suono, ma per quello è stato creato l’AlsaPlugin🙂

    Ciao😉

  5. axeldamage says :

    @markon
    Ciao Markon… per la stampa intendo un po il problema della visualizzazione nell’editor, ovvero sia le tab ma in modo particolare le score, hanno una visualizzazione troppo “larga”… non so se mi spiego :D… sprecano un po troppo spazio, cosi quando voglio studiarmi uno spartito stampato, devo girare troppe pagine ed è un po noioso!!😀 Sarebbe bello poter regolare il livello di “compattezza”… ma ho visto nel forum che anche altri utenti hanno richiesto questa feature e che gli sviluppatori ne stanno tenendo atto… aspetto fiducioso🙂
    Il tunning serve in caso che tu hai uno strumento con un’accordatura diversa… mi sono spiegato male io… anzi, nella fretta ho proprio sbagliato il termine🙂 provo a spiegarmi meglio
    Intendevo dire la posizione delle mani… tipo se scrivo qualcosa che per suonarla dovrei avere delle dita lunghe 32cm devo rimettere apposto le tab in modo da suonare la stessa nota ma in un punto più vicino del manico… per questo in GP c’è uno strumento che ti permette di farlo in automatico
    Altro punto, per trasposizione non intendo quello… quello cambia la chiave o mette le eventuali alterazioni in chiave in caso scrivi in una tonalità che non è il do e non vuoi sbatterti ad inserire i vari bemolle o diesis ogni volta che hai una nota alterata😀, io invece intendo dire: proviamo a sentire come suona questo pezzo (magari solo 2 battute) un’ottava superiore, o una quinta… (se sono in chiave di sol, devo rimanere in quella, non posso cambiare chiave…) in TG devo riscrivermi il pezzo, mentre in GP mi basta lanciare un comando e mi alza o abbassa tutte (e solo) le note selezionate di quanti semitoni voglio…
    Per la storia delle scale ok… con il manico vedi le scale, ma sarebbe carino anche vedere i vari gradi delle note (i gradi sono in numero romano e mi indicano per ogni nota a che grado corrisponde di una tal scala). E poi manca il riconoscimento automatico della scala dato una porzione di brano.
    Per le lyrics non mi ricordo di aver detto nulla😀
    Tutte queste sono features diciamo secondarie… e penso che non ci voglia molto ad implementarle, ma velocizzano di molto la stesura dei pezzi… credimi!!😀
    La storia che GP a volte non apre le tab non lo sapevo… si è abbastanza inspiegabile!!!
    TG è a un buon punto di sviluppo… ha già molti tool utili, e se continua così, magari ascoltando i consigli degli utenti (anche quelli “professional”😀 ) sono sicuro che ne uscirà un ottimo programma!
    Quindi attendo la release 1.x e sinceramente spero di poter passare a tuxguitar!!! davvero🙂

    PS: leggendo il forum, ho visto che gli utenti hanno suggerito ottime idee che spero che gli sviluppatori ne tengano conto!!

    Ciao ciao😀

  6. zappi says :

    I don’t speek spanish, but I understand your howto very well. Thanks for this.🙂

  7. axeldamage says :

    @zappi
    I’m Italian🙂
    Thank you😉

  8. Matteo says :

    x axeldamage: mi dispiace doverti dire questa cosa, ma dato che nemmeno io mi ritengo un novizio mi sento in dovere di dirtelo: il fatto di preferire guitar pro perché ha le scale mi sembra una cosa un po’ “sciocca” specialmente per uno che si definisce avanzato….se vuoi comporre in maniera “non banale” forse ti conviene studiare un po’ di scale prima di cimentarti nella composizione di brani…ovviamente ognuno ha i suoi punti di vista ma secondo me è estremamente riduttivo scrivere un assolo al computer con una banca di scale che non hai dentro di te , ma che sfogli dal computer…

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