Utilizzare i Soundfont in linux

Prima di cominciare: Cosa sono i soundfonts?

In pratica i soundfonts sono dei banchi di uno o più suoni. Essi hanno estensione .sf2 e possono essere usati in sostituzione dei banchi presenti di default nei sintetizzatori delle schede audio, oppure possono essere caricati su una tastiera o synth che li supporta in modo da avere “strumenti” in più di quelli caricati dalla fabbrica!

Orecchio

Ora vediamo come modificare i suoni di default della nostra scheda audio per renderli più possibile simili alla realtà, oppure come usare il computer come expander per la propria tastiera/synth.
Prerequisiti: avere un’installazione configurata e funzionante di timidity. Per chi non ha ancora installato timidity vi rimando a questo mio post in cui spiego i procedimenti per farlo.

A questo punto, dovete scaricare i soundfont da sostituire agli originali della scheda audio. Non è difficile trovarne in rete di gratuiti e non, che si adattano a qualsiasi esigenza. Permettetemi di consigliarvene uno gratuito che uso e che non trovo abbastanza reale. Scaricatelo qui. In caso il link non funzionasse potete andare direttamente nella home page di PersonalCopy e seguire i collegamenti al soundfont chiamato “PC v. 5“.

Attenzione: non sempre i sounfonts sono scaricabili con estensione .sf2! In caso non fosse così, ecco 2 casi che vi possono capitare:

  1. Hanno estensione .sfark. Indica che sono stati compressi con l’utility sfArk. Questa è disponibile anche per linux da qui. Scaricatela e da riga di comando eseguitela passando come parametro il file .sfark.
  2. Se sono degli eseguibili .exe, dovrebbero essere degli archivi audoestraenti. Basta eseguirli con wine. ($ wine archivio.exe)

Una volta ottenuto il file del soundfont (che per comodità immaginiamo che si chiami nomesf.sf2), bisogna eseguire una serie di passaggi per renderlo il soundfont predefino per ascoltare i file midi. di seguito sono riportati i comandi da digitare dal terminale.

$ sudo mkdir /etc/timidity/soundfonts
$ sudo cp nomesf.sf2 /etc/timidity/soundfonts
$ sudo gedit /etc/timidity/timidity.cfg

E in coda al file aggiungiamo la seguente riga

soundfont /etc/timidity/sounfonts/nomesf.sf2

Ora non resta che riavviare il server timidity. Con Ubuntu o altre distribuzioni che usano la cartella init.d basta digitare da terminale

$ sudo /etc/init.d/timidity restart

A questo punto, ogni file midi, o ogni sequencer suonerà con il nostro soundfont appena installato.

Se invece vogliamo usare il nostro PC come expander per la nostra tasiera, o semplicemente, vogliamo divertirci con vkeybd, non dobbiamo fare altro che avviare il server audio Jack (qui una guida di come installarlo) e il programma fluidsynth, caricargli il nostro soundfont (nel mio caso ho usato un soundfont di un Hammond C3 distorto… per chi ha orecchie da intendere…😉 ) e cominciare a suonare!

Precisazione: inutile dire che in questi casi è meglio usare dei soundfont specifici per un solo strumento, in modo da avere una “emulazione” più fedele.

Per installare fluidsynth e qsynth (interfaccia grafica per fluidsynth) in ubuntu è semplicissimo

$ sudo apt-get install fluidsynth qsynth

A questo punto avviamo jack tramite qjackctl, avviamo vkeybd (se usiamo la tastiera virtuale) e qsynth. Tramite il menu “Connect” di qjackctl connettiamo la tastiera midi (precedentemente collegata al PC) a qsynth (oppure colleghiamo la tastiera virtuale vkeybd).

Ora dobbiamo caricare in qsynth il soundfont desiderato. Dal pulsante “setup”, selezioniamo la tab “soundfonts” e tramite il comando “open” andiamo a caricare il nostro soundfont scelto.

Qsynth_SF

Clicca sulla thumb per vedere l’immagine a grandezza naturale

Ora non resta che suonare!!

Ecco una piccola racoclta di soundfonts gratuiti QUI.

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarmi o a lasciare un commento!🙂

About axeldamage

Mad Scientist

10 responses to “Utilizzare i Soundfont in linux”

  1. Cerberus108 says :

    Complimenti, ottima guida!

  2. Alessandro Giannini says :

    Mi hai appena risolto il solo problema che mi tratteneva dall’installare Linux sul mio netbook. Ho appena provato in una macchina virtuale e ha funzionato benissimo. Complimenti vivissimi anche da parte mia.

  3. gio says :

    ciao è la prima volta che uso ubuntu mi sai aiutare vorrei mettere guitar pro 5.2

  4. axeldamage says :

    Ciao! C’è la versione 6 che funziona anche sotto linux… oppure puoi vedere l’altra mia guida (anche se un po datata) per usare il 5 con wine!
    https://axeldamage.wordpress.com/2007/07/07/guitar-pro-5-sotto-linux/

    Ciao!🙂

  5. ludo says :

    ciao, ho un problema, quando do il comando per copiare il soundfont nella cartella che ho creato prima mi da un errore che non so come risolvere:

    $ sudo cp PC51f.sf2 /etc/timidity/soundfonts
    cp: impossibile eseguire stat di “PC51f.sf2”: File o directory non esistente

    puoi aiutarmi? grazie

  6. axeldamage says :

    Semplicemente significa che il file non si chiama in quel modo oppure non è nella directory in cui ti trovi al memento in cui lanci il comando🙂 per controllare scrivi ls e guarda se lo vedi nell’elenco!
    Ciao🙂

  7. ludo says :

    ciao, sai come usare questi stessi soundfonts con tuxguitar? ho provato ad aprirlo dopo aver fatto questo procedimento ma non è cambiato nulla

  8. daniele50 says :

    Come faccio ad usare dei soundfont specifici per un solo strumento? Ad esempio voglio usare un soundfount per il piano ed un altro per i brass…

    Se li specifico entrambi come faccio a sapere se il piano lo pesca dal primo o dal secondo soundfont?

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