Elaborazione mentale dei segnali

Una spiritualità molto pratica

Posted by: axeldamage on: Giugno 5, 2009

Per la serie: Citazioni

Tratto da: Teoria della Ombre

La qualità prima di un musicista è la sua capacità di udire la musica. La musicalità consiste appunto di questo: di intuire, comprendere, realizzare il suono che la vibrazione universale, la fonte di ogni energia assume nel luogo e nel momento. Dare forma udibile a questo suono impeccabile è il mestiere del musicista ed implica la disciplina di cui sappiamo, stilizzare questo suono serve a dare riferimenti a chi non può averne altrimenti.

La seconda qualità consiste invece della capacità, acquisita con un duro lavoro pratico, di analizzare, sintetizzare, vedere il suono. Questo significa che un buon musicista sa sempre in quale punto del suo lavoro si trova, ne saprebbe parlare se fosse necessario, e se fosse possibile. Conosce i flussi interni della produzione sonora e li inscrive in strutture formali, che necessitano una scuola, una cospirazione, per essere comunicati.

L’eloquenza dei simboli, e pure la formalizzazione dialettica dei modi, è ciò che il giurista, il politico, e pure l’economista, devono conoscere. Non c’è alcun modo, nella mia esperienza, in cui si può mantenere una affermazione equilibrata, ferma e forte, senza aver ben presente l’architettura simbolica, che necessariamente è fondata sulla vibrazione energetica, resa leggibile dalla struttura ideale della musica.

La musica è l’arte ideale perchè impermanente, istantanea, completamente metastorica. Ogni parola pronunciata con verità ha la stessa caratteristica e, perchè tale, non è soggetta al documento, su cui ogni civiltà si fonda. La musica è l’arte pratica per eccellenza, perchè priva di complicazioni materiali, di durata e conservazione, ogni approccio alla musica deve essere necessariamente pratico.

Jack-audio: applicazioni utili ma (quasi) sconosciute

Posted by: axeldamage on: Maggio 25, 2009

Chiamarle sconosciute forse è esagerato… diciamo che sono quelle applicazioni meno famose che si trovano solo se andiamo a cercarle di proposito! :)

Questo brevissimo post ha infatti il duplice scopo divulgativo-promemoria per me.

Ecco le applicazioni

  • a2jmidid: è a tutti gli effetti un bridge che permette di collegare client (r e w) MIDI che usano l’interfaccia JACK a quelli che usano ALSA e viceversa. Per una pacifica convivenza tra applicazioni “vecchie” e quelle che usano il “nuovo” MIDI di JACK
  • jack-keyboard: dal nome si intuisce facilmente che è la controparte del noto vkeybd che sfrutta il MIDI di JACK. In pratica fornisce una tastiera virtuale con qualche feature in più rispetto a vkeybd (ad esempio un numero maggiore di ottave di estensione)
  • QJackMMC & JackCtlMMC: sono 2 programmi (GUI e riga di comando) che permettono di connettere devices che mandano messaggi MMC (Midi Machine Code) in modo da poter comandare il transport di JACK (sincronozzazione, start, stop, …). Utile in caso di presenza di outboard con controlli MMC.

Se avete altre segnalazioni… segnalate pure :)

Tangible Interface for control synthesizer on Linux

Posted by: axeldamage on: Aprile 15, 2009

Funziona!!

fiducial id 0

fiducial id 0

Ora controllo un sintetizzatore modulare definito con ams senza toccare il PC e senza nessun controller midi, ma solamente appoggiando sul tavolo qualche fiducial marker :)

Spero di informarvi presto sugli eventuali sviluppi!

Per i curiosi, fate un giro qui! :)

Un arpeggiator diverso dal solito

Posted by: axeldamage on: Aprile 10, 2009

Girovagando per la rete in modo apparentemente casuale, si trovano dei progetti interessanti. Alcuni validi, altri di dubbia utilità. Questo che vi mostro invece è un concetto diverso dal solito di vedere un arpeggiatore. In realtà qui si parla di una cosa a metà tra l’arpeggiatore e il sequencer, ma questi battono tutti dal punto di vista dell’interazione uomo-macchina.

JackD mixers: altri “master controller” per Jack

Posted by: axeldamage on: Aprile 10, 2009

Dopo aver segnalato un mixer per gestire in modo centralizzato diverse applicazioni che si appoggiano al server audio Jack, vi presento altre 3 applicazioni che svolgono lo stesso lavoro, ma con features diverse. Sono tutte in fase di sviluppo quindi possono mancare alcune features utili… attendiamo:

  • JackMiniMix (minimale ma con la possibilità di essere controllato via OSC!! molto comodo se si dispone di un controller hardware esterno)
  • Jackmaster (molto promettente e ricco di features… da implementare anche effetti LADSPA in insert)
  • JackMix (utile, ma a mio avviso l’interfaccia è migliorabile :) )

Per ora è tutto… se avete altre segnalazioni fatevi avanti :)

Facebook social ranking

Posted by: axeldamage on: Marzo 2, 2009

Ora facebook giudica i tuoi amici

social ranking :)

Jack Mixer: un mixer per le vostre applicazioni audio

Posted by: axeldamage on: Febbraio 25, 2009

Vi presento un’applicazione che a potrebbe risultarvi utile in certe situazioni.

Io, come credo molti di voi che leggete questo blog, mi sono trovato nella necessità di avere un mixer centralizzato per gestire i volumi delle miriadi di “jack-applicazioni” aperte contemporaneamente :)

La procedura standard in questo caso prevede la regolazione dei volumi di ogni flusso attraverso la singola applicazione… un po scomodo!

mixer01

Con jack Mixer posso farlo in modo centralizzato, gestendo ogni porta (ingresso o uscita) come un canale di un mixer. Può essere utile anche in caso si disponga di una scheda audio multitraccia che non abbia un’interfaccia mixer incorporata (come Envy24 control o Echomixer) Jack mixer ci viene incontro svolgendo queste funzioni a livello applicazione. E’ un progetto abbastanza giovane, quindi non ancora completo, ma la sua mansione la svolge egregiamente. Le mancanze che a mio avviso potrebbero “fare la differenza” sono in sostanza 3:

  • possibilità di gestire bus (sottogruppi e mandate)
  • possibilità di salvare delle patch (però con LASH forse si può ovviare a questo problema, non ho ancora testato questa feature)
  • supporto a superfici di controllo MIDI/OSC (darebbe a jack mixer un aspetto decisamente PRO)

Queste mancanze penso che siano dovute alla tenera età di questo progetto e spero che cresca bene in questa direzione! Ora veniamo all’aspetto tecnico dell’installazione. I sorgenti potete prelevarli da qui. Nella mia Ubuntu Studio Intrepid Ibex 8.10 64bit, le dipendenze che ho dovuto installare sono poche, ma questo è dovuto anche al fatto che ho già compilato un po di cose, quindi facilmente alcune dipendenze erano già installate. Vediamo quello che ho dovuto aggiungere:

$ sudo apt-get install swig python-fpconst python-lash libphat0 libphat0-dev

Fatto questo passiamo alla compilazione (io sono partito dalla versione SVN)

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Arte e ricerca: Stratos, la voce come strumento

Posted by: axeldamage on: Febbraio 21, 2009

Ci fu un tempo in cui anche in italia abbiamo avuto grossi artisti in campo musicale.

Non solo grandi esecutori, ma anche interpreti e ricercatori. Un esempio importante, sono state le ricerche svolte da Demetrio Stratos (Ribelli, AREA) su come suonare la voce.

In quegli anni c’era ancora un grosso fermento nel panorama musicale italiano. Il Progressive di certi gruppi come la PFM e Il Banco del Mutuo Soccorso, era quello che oggi chiamiamo “il pop”!

Artisti come Stratos, e il suo collega Fariselli, hanno sperimentato e portato la musica ad un livello di percezione diverso dal solito.

Guardiamo un estratto che merita di essere visto (dagli archivi RAI)

E oggi? Beh… oggi abbiamo Povia!

LV2… il futuro?

Posted by: axeldamage on: Febbraio 5, 2009

LV2, come già detto in questo blog, è uno standard per lo sviluppo di plug-in e host, per la generazione e il processing audio. La differenza principale con il suo predecessore (LADSPA), è che gli LV2 hanno la possibilità di creare un’interfaccia grafica (come i più famosi VST e VSTi) per renderne più comodo l’utilizzo.

il logo

il logo...

Dal punto di vista delle potenzialità, questo progetto sembra molto promettente. Per ora non c’è ancora un grosso set di plug-ins, ma qualcosa si stà muovendo.

In attesa di qualche guida su come utilizzarli al meglio e quali potrebbero essere dei plug-in interessanti, vi lascio alcuni link per cominciare a fare qualche test :)

  • LV2 – il sito del progetto
  • Zynjacku – un host per plugin LV2 per Jackd, con funzionalità simili a Jack-rack (un buon punto di partenza no? :D )
  • ll-plugins – una buona raccolta di virtual instruments
  • Calf audio plugin – raccolta di plugin pensati per un uso professionale
  • SWT LV2 – porting dei plugin SWT dalla versione LADSPA

VST Host DSSI on Linux 64 bit

Posted by: axeldamage on: Dicembre 16, 2008

Di recente ho fatto l’upgrade della mia Ubuntu Studio alla versione Intrepid Ibex 8.10 64 bit.

A parte il difetto che fino ad ora non è ancora pronto un kernel real-time, il mio problema era fare funzionare i VST (a 32 bit) su un sistema a 64 bit.

Mi sono detto:  wine non dovrebbe avere problemi a emularmi sw a 32 bit. Infatti è così, però ho trovato certe difficoltà nel compilare vst host come fst o dssi-vst sulla 64 bit. Tutt’ora fst non sono ancora riuscito a compilarlo. Dssi-vst invece (il quale fa uso della tecnologia DSSI - si pronuncia Dizzy), dall’ultima versione (0.8) hanno un Makefile che dovrebbe facilitarne la compilazione a 64 bit.

Dizzy Gillespie

Dizzy Gillespie

Scarico e provo a compilare… un po di dipendenze da installare… nulla.

Ora vi illustro i passaggi che ho seguito per compilarlo.

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